Grano saraceno: una minera di salute, gluten free

grano

Di origine umile e contadina, nel corso del tempo il grano saraceno è diventato protagonista di tante ricette gustose e nutrienti. Se in origine, infatti, il grano saraceno – la cui farina in dialetto è chiamata furmentùn, fraina o farina negra  –  a causa del suo sapore acre e grezzo, era considerato poco pregiato e confinato all’uso popolare, nel corso del tempo e con l’evolversi del gusto, ha acquisito sempre più spazio nella cucina valtellinese, fino a guadagnarsi un posto di tutto rispetto non solo nella cucina locale, ma anche in quella regionale e, di recente, nazionale.

Tante le virtù e le possibilità di impiego di questo alimento, considerato erroneamente (a causa delle sue proprietà nutrizionali) un cereale, sebbene appartenga in realtà alla famiglia delle Poligonacee. Ricco di proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali il grano saraceno è un prodotto genuino e salutare, particolarmente indicato nel periodo dell’infanzia, nei casi di deperimento, negli stati di debolezza fisica e mentale, nonché nella dieta degli sportivi, grazie alla sua capacità di fornire energia con un moderato apporto calorico. Per di più il grano saraceno è gluten free, può, quindi, entrare tranquillamente nella dieta di tutti i celiaci e, consumato in forma integrale, fornisce un significativo apporto di fibre.

Secondo la tradizione orientale, il grano saraceno, dalle note proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, possiede, inoltre, anche notevoli proprietà digestive; aiuta a eliminare i ristagni di cibo, riduce il gonfiore addominale e regolarizza la funzione intestinale. Da una recente ricerca sembrerebbe, infine, che il grano saraceno contenga un principio attivo, il D-chiro-inositolo che, utile nella cura del diabete mellito, aprirebbe nuovi scenari nel trattamento di questa malattia così largamente diffusa.

Qualcuno potrebbe forse obiettare che molti dei piatti tipici a base di grano saraceno, come i famosissimi pizzoccheri o gli sciatt, le forse meno note frittelle valtellinesi, per quanto nutrienti, non siano propriamente light. Tuttavia anche queste robuste pietanze della tradizione locale, se mangiate con moderazione, costituiscono un’alternativa gustosa e completa alle classiche ricette. Niente impedisce, inoltre, data la versatilità in cucina del grano saraceno e della farina da esso ricavata, di utilizzare questo alimento in numerose e creative varianti, meno caloriche. Per la gioia del palato e della bilancia. Noi abbiamo provato a preparare delle saporite polpettine…. Dimenticavo… fate attenzione, quando acquistate farina di grano saraceno o derivati all’etichetta: deve riportare la dicitura “Senza glutine!

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E voi cosa preparate con la farina di grano saraceno?

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